Flop del 2015: i cinque prodotti che ho apprezzato meno

Ciao a tutti!

Dopo i top, è il momento di pensare ai flop. Se i prodotti di cui ho parlato in questo articolo mi hanno entusiasmata, i prodotti che seguono mi hanno davvero delusa. Il mio proposito per il 2016 è quindi quello di liberarmene (magari riciclandoli in qualche i,piego alternativo) e di non acquistarli mai più.

Quinto posto: Palette Eye Essential di Couleur Caramel

   

 Premetto che non si tratta di un prodotto proprio indecente, ma certo di una grande delusione sì.

Ho acquistato questa palette su internet appena è uscita perché davvero mi sembrava un sogno diventato realtà: una versione bio della famosa palette Naked di Urban Decay. Data un’occhiata all’INCI, ho visto che era eccezionale. Quando è arrivata, ero felice come una bambina: colori bellissimi e portabili, alcuni dei quali opachi, adatti a creare look naturali e portabili.

Al momento dell’utilizzo, però, ho scoperto  l’amara verità: i colori (fatta forse eccezione per il solo nero e un po’ per il verde oliva) non scrivono quasi per niente e pertanto, di fatto, l’unico look che riesci a creare è fin troppo naturale.

Per il prezzo che ho pagato (49,90 €) mi aspettavo decisamente di più.

Quarto posto per l’Addolcilabbra Alkemilla gusto cappuccino

  
 
Chi ha letto i miei precedenti post, sa che l’anno scorso ero entusiasta degli  Addolcilabbra di Alkemilla, che trovavo pratici, economici e con profumazioni molto particolari.

Ebbene, quest’anno la Alkemilla ha fatto uscire un sacco di nuove profumazioni, tutte invitantissime. Tra tutte, mi sono fatta tentare dal gusto Cappuccino. Tuttavia,msn dalla prima applicazione ho otto constatare che la formula è decisamente cambiata: molto più solida e meno scorrevole sulle labbra e in fin dei conti decisamente meno piacevole come consistenza.

In più, sin da subito ho avvertito uno strano pizzicorio alle labbra, che mi si sono presto spaccate. È vero, potrebbe essere solo una mia ipersensibilità a qualche componente, ma nel dubbio mi asterrò dal comprare ogni burrocacao della nuova collezione. Prezzo 2,90€
Medaglia di bronzo per il balsamo nutriente di Segreti di Natura

  
Niente da fare: questo balsamo non ha nulla che vada. Prima di tutto, la consistenza è contemporaneamente liquidità e scivolosa, difficilissima da distribuire sui capelli bagnati. Poi non c’è alcun potere districante: i capelli rimangono esattamente arruffati come prima, quindi in fondo a cosa serve? Infine, ha un odore tremendo, quasi rancido. Il prezzo non lo ricordo, ma in ogni caso è un prezzo che non pagherei mai di nuovo.

Bocciato!

Medaglia d’argento per il sapone mani e viso della Biolù

   
Promette di essere un sapone delicato e antibatterico, invece è super aggressivo sulla pelle: secca immediatamente qualsiasi zona entri in contatto con il prodotto. assolutamente da evitare, se non ci tenete ad avere mani morbide come quelle di Yuri Chechi.

Pensate che lo sto riciclando per il lavaggio della spugnetta che uso per il fondotinta e – indovinate un po’ – mi sta distruggendo pure quella.

Decisamente pessimo acquisto!
Primo posto in assoluto per lo sleek delle sopracciglia 

Questo non è un prodotto, ma un vero e proprio trattamento estetico per le sopracciglia (che ti applica l’estetista o la make up artist).

Ho deciso di provarlo perché, mentre ero intenta a fare acquisti in bioprofumeria, ho visto una donna che si stava sottoponendo a questo trattamento e alla fine aveva delle sopracciglia perfette. Mi sono dunque informata e ho appreso che il trattamento costava 50€ e durava dalle 2 alle 3 settimane. Nonostante il prezzo un po’ altino, mi sono detta: “Chi non vorrebbe delle sopracciglia piene e super definite?”. Bene, l’ho provato e…

1) l’applicazione dura più di un’ora;

2) richiede per la manutenzione accorgimenti assurdi (tipo non bagnare la zona per almeno 24 ore e non usare mai sulla stessa prodotti cremosi o oleosi);

3) la cosa peggiore è la durata: dopo la prima applicazione, ho potuto subito notare che la zona delle sopracciglia si era seccata tremendamente. Non potendo ingrassarla in alcun modo, ho atteso pazientemente. Risultato: dopo 4 giorni il prodotto usato è caduto letteralmente a pezzi, lasciando le sopracciglia in modo indecoroso. Ho contestato la cosa al negozio e mi è stato detto che in effetti il colore chiaro dava un po’ di problemi, soprattutto sulle pelli miste perché il primer adoperato secca molto la zona. Mi hanno fissato gratuitamente un nuovo appuntamento per ripetere il trattamento, questa volta senza primer. L’ho rifatto e dopo 3 giorni il trattamento era completamente svanito, come se si fosse sciolto. Insomma, una vera delusione.
Giusto per farvi capire, ecco il risultato dopo tre giorni:  

Bene, ecco i miei flop. Voi invece cosa avete provato che proprio non vi ha convinti? Fatemi sapere con un commento.

xxx

Didi

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top five 2015: i cinque prodotti che ho amato di più 

Ciao a tutti!

So che manco da lungo tempo (esattamente da un anno), ma non voglio rinunciare a lasciarvi la mia top 5 dei prodotti più usati nel 2015.

Pronti?

Alla posizione n. 5: Alkemilla 90-60-90 rassodante – antismagliature 

 ok, lo ammetto, generalmente non mi faccio tentare da questi prodotti, anche perché non ho mai la costanza di metterli tutti i giorni, ma ho voluto acquistare questo prodotto e non me ne sono pentita. Ho scelto questa crema perché è utilizzabile su tutto il corpo, quindi con un unico prodotto potevo rassodare gambe, addome e seno. La consistenza è piuttosto fluida, quindi non ho riscontrato problemi di assorbimento o di trasferimento sui vestiti. Anche la fragranza non è invasiva. Dopo un paio di settimane di applicazione, ho notato buoni risultati. Promossa a pieni voti. Costo: circa 20€

Alla posizione n. 4: lozione ricci definiti di Biofficina Toscana

 con i miei capelli ricci, sono sempre alla ricerca di prodotti che possano, se non proprio domarli, almeno ammansirli.Questo prodotto mi è piaciuto molto. 

Lo uso dopo il lavaggio e prima di procedere all’asciugatura e mi rende i capelli morbidi e definiti. Ottimo per me che non tollero l’effetto gel. Costo: circa 9 euro.

Medaglia di bronzo per la crema viso jeunesse de l’atelier des delices 

   Che dirvi? Io AMO questa marca! Purtroppo il prezzo è decisamente di fascia alta, ma vale davvero i soldi spesi. La crema è piuttosto ricca e piena di attivi ed è ottima per l’inverno. Nonostante la corposità, si stende benissimo e ne basta davvero poca. Il profumo, poi, è celestiale (dolcissimo, sembra zucchero filato). Straconsigliata. Prezzo: circa 45€

Medaglia d’argento per il balsamo ristrutturante Gocce di Seta di Phitofilos

    in teoria è consigliato per chi usa le erbe tintorie, ma a buona ragione mi è stato consigliato anche per il mio tipo di capelli, sempre molto secco.

Che dire? È una favola: lascia i capelli nutriti e toglie perfettamente il crespo. Tutti (ma proprio tutti) già dopo il primo lavaggio mi hanno fatto mille complimenti. Il profumo poi è molto buono e dolce (è pensato per coprire gli odori delle erbe tintorie). Il prezzo anche qui è altino (circa 18€), ma vale i soldi spesi.

Ed ecco il migliore prodotto che ho provato nel 2015. Vi eravate sorpresi dell’assenza del make-up in questa top 5? Ebbene, il prodotto n. 1 è un signor fondotinta: il bio-lift di Lepo

  
Si tratta di una delle novità proposte dalla Lepo (che, come in molti sanno, non è una casa totalmente ecobio, ma ha alcune linee bio molto valide).

Io l’ho provato e me ne sono innamorata: basta poco prodotto per tutto il viso e si stende benissimo (io uso una spugnetta inumidita), dura tutto il giorno e dà un ottimo effetto sulla pelle, che appare subito molto più radiosa e rimpolpata.

Come colore, nonostante io sia chiarissima di carnagione, ho potuto verificare che il 15 è un pelino troppo chiaro per me, dunque ho preso il 16 (che forse è leggermente più scuro del mio incarnato, ma trovo che dia comunque un effetto naturale, con il pregio di non farmi sembrare Mortisia Addams bionda).

Il costo è un po’ alto (26€) ma il rapporto qualità prezzo è ottimo.
Bene, la mia top 5 finisce qui. Voi che ne pensate? Condividete queste mie recensioni? Quali prodotti avete maggiormente apprezzato nel 2015? Fatemi sapere con un commento.

Buon anno a tutti!

xxx 

Didi

Flop 5: i prodotti più odiati del 2014

Flop 5: i prodotti più odiati del 2014

Ciao a tutti!
Brrrr che freddo! Oggi qui nevica da paura e sono bloccata in casa… Perché dunque non approfittare di questa permanenza forzata per scrivervi un altro articolo?
Ebbene, dopo l’appuntamento con i top del 2014, è il momento di dare un’occhiata ai prodotti che quest’anno proprio non mi hanno convinta.
Ecco i 5 flop, dal quinto al primo posto:

Quinto posto per il gel contorno occhi riparatore effetto lifting di Verdesativa

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Mi avevano passato questo prodotto per la quintessenza delle meraviglie. Nulla di più falso!
Cominciamo dall’erogatore: ad ogni uso, eroga molto più prodotto di quanto ne serva, col risultato che se ne butta una buona metà ad ogni applicazione.
Per il resto, la consistenza è gelatinosa, ma non si asciuga facilmente, col risultato di rendere difficili le successive fasi della routine viso.
Gli effetti, poi, sono inesistenti: non ho affatto trovato l’effetto lifting promesso, né tantomeno alcun altro effetto utile.
Infine, altro neo è il costo: circa 18€ (dal Centro Aloe), molto più di qualsiasi altro contorno occhi che io abbia mai acquistato… No comment!

Quarto posto per il bio balsamo ai semi di lino e mandarino La saponaria

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Questo balsamo promette di essere ristrutturante e districante. La mia esperienza, invece, è molto diversa.
Per prima cosa, bisogna notare che la texture del prodotto è stranissima: è come se sparisse o si sciogliesse a contatto coi capelli, indipendentemente dalla quantità di balsamo adoperata. Ho pertanto dovuto usare moltissimo balsamo per ogni lavaggio e ovviamente non ho ottenuto nessun effetto districante, né tantomeno ristrutturante. I capelli sono dunque risultati appesantiti senza alcuna contropartita. Unica nota positiva: un ottimo profumo.
Avendo trovato il prodotto nella box di unadonnavagabonda (e non avendolo ovviamente ricomprato), non sono a conoscenza del costo dello stesso. Penso, comunque, che si aggiri intorno ai 10€.

Terzo posto per il shampoo ristrutturante luce e volume di Verdesativa

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Mi sono fatta convincere ad acquistare questo shampoo perché avevo provato altri prodotti di Verdesativa e li avevo trovati molto validi. La commessa del Centro Aloe mi ha pertanto detto: “Perché allora non provi i prodotti per capelli? Sono ottimi!”.
Ebbene, visto che l’ho messo al terzo posto, potete immaginare l’epilogo!
L’ho provato e l’ho subito trovato molto lavante… Troppo! Il risultato era che i capelli, dopo il lavaggio, erano tutt’altro che corposi e lucenti, anzi, sembravano spenti. Aggiungo che, dopo il lavaggio, risultava molto difficile districare i capelli, anche con abbondanti dosi di balsamo. Infine, dopo pochissime applicazioni, ho notato prurito e brufoletti sul cuoio capelluto.
Certo, non posso sapere se è colpa dell’aggressività del prodotto o magari di una mia ipersensibilità a uno dei componenti, ma in ogni caso di certo non ve lo consiglio.
Il costo del prodotto è 9,90 € per 200 ml di prodotto.

Secondo posto per il natural mascara super long lashes di Benecos

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Ok, di questo prodotto non si può dire che l’abbia usato a fondo, anzi… L’ho provato giusto poche volte, sufficienti in ogni caso per capire che non è proprio il mascara per me.
Si tratta, in realtà, di un prodotto molto alcolico, decisamente aggressivo per gli occhi e le ciglia. Quando l’ho messo ho iniziato a lacrimare forte, col risultato che mi sono ritrovata con gli occhi irritati e con la faccia simile a quella di un panda. Ho poi notato che le ciglia tendevano a cadere più facilmente. Va da sé che lo sconsiglio del tutto, soprattutto per chi ha gli occhi sensibili.
Ho però trovato su internet opinioni di persone che, non so,come, dichiarano di trovarcisi bene.
Non conosco il costo di questo mascara, perché anche questo mi è arrivato in una box.

Primo posto in assoluto va, poi, allo shampoo per capelli normali o secchi all’argilla verde e alla bardana di Argital

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Non ricordo per quale motivo ho acquistato questo shampoo, ma di certo non mi attendevo questo risultato.
Il prodotto non è affatto lavante, non fa schiuma, non ha nemmeno un buon odore (anzi, ha un odore tremendo). L’effetto sui capelli è davvero tremendo: i capelli restano spenti e sporchi e restano impregnati di quell’odore terribile di fango… Ovviamente non lo consiglio affatto.
Il prezzo non lo conosco, ma l’ho acquistato da Terra Madre a Molfetta.

Bene, questi sono, secondo me, i peggiori flop del 2014. Pessimi, vero?
Colgo l’occasione per fare a tutti voi i miei migliori auguri di uno sfavillante 2015. Avete già espresso desideri per il nuovo anno? Io ne ho circa un milione. Il mio proposito per l’anno nuovo è di vederne realizzati almeno due (che però, scaramanticamente, non vi rivelerò). E voi avete idee, propositi o desideri per il nuovo anno? E avete qualche flop da segnalarmi? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

Top 5: i miei prodotti preferiti del 2014

Ciao a tutti!
L’anno 2014 volge al termine, è come sempre è il momento dei bilanci (no, tranquilli, non ho detto “bilance”!).
Ho quindi approfittato di questa tranquilla domenica per passare in rassegna i prodotti che ho usato nel 2014 e stilare una specie di classifica.
Preciso che è stato molto difficile quest’anno scegliere solo 5 prodotti, perché davvero tanti sono quelli che ho usato e trovato molto buoni.
Ecco a voi la mia top 5:

Il quinto posto va al correttore per occhiaie di Couleur Caramel (n. 8)

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Ho comprato questo prodotto perché ne avevo letto recensioni entusiastiche sul web. Inizialmente, però, non mi ha entusiasmata per nulla perché risultava un po’ troppo oleoso ed era difficile da fissare del tutto. Ho quindi provato numerosi altri correttori: Lepo, Avril, Liquidflora, Neve Cosmetics, Boho ecc. Infine sono giunta a una conclusione: per quanto perfettibile, il correttore Couleur Caramel n. 8 è il migliore per le occhiaie: il colore (albicocca) è perfetto e la texture si fonde bene con l’incarnato, senza evidenziare imperfezioni e pellicine. Unico accorgimento da adoperare è quello di picchiettare bene il prodotto con l’aiuto delle dita e fissarlo bene con abbondante cipria. L’effetto, per quanto non paragonabile a quello degli odiosi correttori siliconici, è più che soddisfacente.
È possibile acquistare questo prodotto sul sito di Kosmetika Point per il prezzo di € 15,25 o da Biosphere per il prezzo di € 15,50.

Quarto posto per l’ eye-liner all’olio di germe di grano della Lepo (colore nero)

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Ho comprato questo prodotto per caso, perché da Kosmetika Point avevano ordinato il solito eye-liner con punta di feltro ed era arrivato questo.
Ebbene, me ne sono innamorata: il pennellino è di tipo professionale ed è molto sottile: l’ideale per creare linee precise e sottili. La texture è perfetta per garantire lunga tenuta e (cosa fondamentale in questi casi) rapida asciugatura.
Unico problema: non lo trovo più da nessuna parte: da Kosmetika Point (unico negozio che vende la Lepo dalle mie parti) dicono che è andato fuori produzione… Che tristezza! Per fortuna che ne avevo fatta una buona scorta! In ogni caso, se qualcuno lo trova da qualche parte, mi facesse un fischio.

Terzo posto per il siero viso riequilibrante della Biofficina Toscana

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Vi avevo già parlato di questo prodotto in questo post come idea regalo economica per Natale.
Si tratta di un prodotto relativamente nuovo, lanciato quest’estate dalla Biofficina Toscana insieme ad altri sieri viso (che non ho provato, in quanto non adatti al mio tipo di pelle), che mi è piaciuto da subito, tanto da averlo prontamente inserito nella mia routine viso.
Ha un buon effetto riequilibrante, adattissimo per le pelli miste, e un ottimo assorbimento. Ha poi un buon finish mat, ottimo come base per il trucco. È anche molto delicato e adatto per le pelli sensibili.
Ciò che più mi ha colpito, però, è il rapporto qualità prezzo: la qualità è la medesima del siero di dr. Taffi di cui vi avevo parlato tempo fa nei top del 2013 (salvo che per l’effetto, che nel siero di dr. Taffi è illuminante, mentre in questo è mat), ma il prezzo è decisamente inferiore (Costa circa 5€ di meno).
Per i prezzi e i negozi in cui reperirlo, vi rimando all’articolo precedente.

Secondo posto meritatissimo per il deo rollon Brezza Marina di greenatural

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Anche di questo prodotto vi ho già parlato tempo fa in questo post.
Si tratta di un deodorante con un’ottima tenuta e un buon odore di fresco, che non irrita la pelle e non lascia aloni sui vestiti. Aggiungo poi che ho provato della stessa marca anche il rollon al profumo di talco (stessa tenuta, differente profumo, anche questo molto buono) e anche il deo spray brezza marina (che sto usando al momento), che metterei tutti sullo stesso piano.
Per informazioni più dettagliate rimando al precedente post sull’argomento.

Al n. 1 della classifica c’è lo shampoo al cedro e finocchio di Alkemilla

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Come potrete notare anche dai flop, quest’anno è stato votato alla ricerca del prodotto perfetto per i miei capelli (ricci, lunghi e molto sottili). Ebbene, dopo lunga ricerca sono approdata a questo shampoo di Alkemilla che mi ha fatto trovare la pace dei sensi.
Il prodotto è indicato per i capelli deboli e sfibrati, ma posso dire che va bene anche per capelli che, sebbene non sfibrati, sono comunque sottili. I miei, da quando l’ho provato, hanno trovato corpo e lucentezza e sono anche cresciuti moltissimo.
Fa schiuma e lava bene e, anche se non appesantisce i capelli, ha un buon effetto districante.
L’odore, poi, è molto particolare (dà proprio di finocchio) e, anche se so che in molti non lo amano, a me piace davvero tanto.
Il costo, poi, è piuttosto accessibile: si trova al prezzo di € 9,41 sul sito di Kosmetika Point (ma non posso garantire che il prezzo sia il medesimo del negozio dal vivo) e di 9,50 € da Centro Aloe.

Bene, con questo articolo la mia top 5 è finita. Appena possibile, pubblicherò anche la mia classifica dei flop del 2014 (tra i quali, come vi ho anticipato, troverete un po’ di prodotti per capelli). E a voi quest’anno come è andato? Che prodotti avete sperimentato? E cosa vi è piaciuto? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

5 idee economiche e last minute per i vostri bio-regali di Natale

Ciao a tutti!
Mi faccio perdonare per la mia latitanza lasciandovi alcune idee last minute per i vostri regali di Natale.
Alzi la mano chi non si è reso conto di aver dimenticato l’amica del liceo o la zia dalla quale sarà a cena alla vigilia! Bene, ecco qualche spunto interessante (in ordine di prezzo):

1. Addolcilabbra Alkemilla

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Con l’arrivo del freddo, idea perfetta per un piccolo pensiero è un burro labbra. Questo di Alkemilla è ottimo: rende le labbra morbide, ma non è troppo ceroso. In più l’effetto non è troppo lucido. È poi possibile scegliere tra la versione neutra e varie fragranze. Visto il periodo, suggerirei quello alla cannella (che è anche il mio preferito), che ha proprio l’odore del Natale.
È acquistabile da Centro Aloe al prezzo di 2,60€ o da Kosmetika Point al prezzo di 2,87 (online, dal vivo non so).

2. Pastello occhi Neve Cosmetics colore ego/bistre

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Questa è una delle scelte più indicate ed economiche in assoluto: 4,90€ a prezzo pieno, ma 4,03€ in questo periodo per la promozione natalizia in corso sul sito Neve Cosmetics. Per chi è a Bari, è acquistabile anche nella bioprofumeria Kosmetika Point.
La matita fa parte della collezione “mistero barocco” di Neve Cosmetics.
Il colore è molto particolare: marrone scurissimo e freddo con leggeri bagliori bronzati. A differenza di altri pastelli della stessa marca (come ad esempio ebano) è molto scrivente e si sfuma con facilità. In più, è una tonalità che dona a tutte le carnagioni e a tutti i tipi di occhi.
Insomma, un ottimo regalo con un prezzo più che abbordabile.

3. Matitone labbra Duebaci di Neve Cosmetics colore Masquerade

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Che Natale sarebbe senza un bel rossetto rosso? Questo matitone è perfetto! Non è un rosso acceso, ma un carminio scuro, molto portabile.
Ha due diversi lati: un pastello per contorno e base e un matitone morbido che funge da rossetto. Il finish è piuttosto opaco e la durata è molto buona, per essere un rossetto bio.
Il prezzo è molto accessibile: 8,90€, ma attualmente è in sconto sul sito a 7,56€. Anche in questo caso, è reperibile anche in negozi fisici come Kosmetika Point

4. NF cream Alkemilla

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È uno degli ultimi prodotti messi sul mercato da Alkemilla. È una specie di BB cream (non una crema viso, ma nemmeno un fondotinta) che ha effetto normalizzante e lenitivo e ha un finish mat e molto naturale.
È adatto a pelli giovani o senza particolari discrimine che cercano solo una leggera uniformazione del colorito.
All’apparenza è totalmente bianco, ma è dotato di pigmenti microincapsulati che si adattano al colore della pelle. Sono disponibili tre colorazioni: dalla n. 1, adatta per le pelli più chiare, alla n. 3, per le carnagioni più scure. In tutti i casi, mi pare che il sottotono sia neutro tendente al giallo.
Il costo, sul sito di Kosmetika point, è di 13,76€, ma è attualmente disponibile al prezzo lancio di 11,78€. Sul sito del Centro Aloe, invece, il costo è 13,90€.

5. Siero viso riequilibrante Biofficina Toscana

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È un siero viso molto leggero, che si assorbe in fretta e ha un buon profumo delicato. Ha un’azione riequilibrante, dunque è adatto a tutti i tipi di pelle e anche a quelle più sensibili e reattive.
È un’ottima idea regalo per mamme, suocere o comunque amiche che hanno passato i 30 e che tengono molto ai trattamenti viso.
Preciso che ci sono altre due versioni, una purificante e l’altra antiossidante, ma non ho provato nessuna delle due e pertanto non so se consigliarvele. Peraltro del siero purificante non ho letto buone recensioni.
È acquistabile da Biosphere al costo di 12,80€, da Kosmetika Point a 13,36€ (sul sito, non so dal vivo) o da Centro Aloe a 13,50€.

Bene, ecco le mie idee. Ovviamente c’è ne sono molte altre, ma questa è la mia selezione. Che ne dite? Avete altro da proporre? Avete già finito con i vostri regali? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

Mascara a duello: Occhioni vs Lash Alert

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Ciao a tutti!
Oggi inaugurerò una nuova tipologia di post: il duello tra due prodotti, nel quale verranno analizzati pro e contro di due articoli simili per poterne dare una valutazione comparativa.
Oggi metterò a confronto due mascara molto conosciuti tra gli amanti dei cosmetici ecobio: Occhioni di Neve Cosmetics e Lash Alert di Lily Lolo.
Ecco a voi le mie considerazioni.
– INCI
Come vi accennavo, entrambi i mascara hanno INCI ecobio. Esaminiamoli però singolarmente.
Questo è l’INCI di Occhioni:
Aqua (Water), Cera Alba (Beeswax), Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Stearic Acid, Copernicia Cerifera Cera/Copernicia Cerifera (carnauba) Wax, Castor Isostearate Beeswax Succinate, Kaolin, Glyceryl Stearate, Glycerin, Octyldodecanol, Hydrogenated Palm Glycerides, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil/ Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Silica, Cellulose, Prunus Avium Seed Oil /Prunus Avium (Sweet Cherry) Seed Oil, Prunus Cerasus Seed Oil/Prunus Cerasus (Bitter Cherry) Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract/Avena Sativa (Oat) Kernel Extract, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid. (+/-) May contain: CI 77499 (Iron Oxides)
Esaminando gli ingredienti con l’app di biotiful, è possibile notare che tutti sono verdi o con doppio bollino verde, salvo Benzyl Alcohol e Dehydroacetic Acid, con bollino giallo, che però sono in fondo alla lista di ingredienti.
Si tratta, pertanto, di un prodotto naturale e non aggressivo, con formulazione vegetariana, adatto anche a occhi sensibili.
Questo, invece, è l’INCI di Lash Alert:
Aqua, Cera Alba, Copernicia Cerifera Cera, Sucrose Distearate, Cichorium Intybus Root Extract, Propanediol, Helianthus Annuus Seed Wax, Galactoarabinan, Sucrose Stearate, Caprylyl Glycol, Caesalpinia Spinosa Gum, Acacia Senegal, Glycerin, Caprylhydroxamic Acid, Sodium Hydroxide [+/-]: CI 77499
Utilizzando anche qui Biotiful si può notare che gli ingredienti sono tutti con il doppio verde, salvi il Propanediol e il Caprylyl Glycol (bollino giallo) e due ingredienti non classificati (la Caesalpina Spinosa Gum e il Caprylhydroxamic Acid).
Considerato che gli elementi col bollino giallo sono, nell’INCI del Lash Alert, più in alto che nell’Occhioni e che nel Lash Alert vi sono ingredienti non classificati, sembrerebbe un po’ migliore la formulazione di Occhioni.
– Scovolino
Altro aspetto da considerare è lo scovolino.
Il mascara occhioni ha uno scovolino molto caratteristico:

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Come potete vedere, la forma è davvero particolare: queste cinque sfere aiutano a distribuire il prodotto su tutte le ciglia, dalle più lunghe alle più corte, fino a quelle che si trovano negli angoli. Le ciglia, inoltre, appaiono ben separate, dunque il mascara risulta applicato in maniera uniforme.
Unico neo: ogni volta che si cerca di applicare il prodotto fino alle radici o di tenere in piega le ciglia, c’è il concreto rischio che la palpebra si sporchi (a me, perlomeno, capita molto spesso).
Ecco, invece, lo scovolino di Lash Alert:

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Come potete notare, è uno scovolino più comune, con la forma tipica dei mascara volumizzanti. Il rischio di sporcare la palpebra è inferiore, ma in compenso l’effetto separante non è apprezzabile: spesso le ciglia risultano un po’ troppo attaccate tra loro, dando un risultato decisamente meno naturale.
Texture
La texture del mascara occhioni è incredibilmente secca: già al momento dell’apertura della confezione, sembra quasi che il prodotto sia finito. Questa secchezza, però, non ne ostacola l’applicazione, ma contribuisce a dosare il prodotto: con una passata si avrà un effetto naturale, mentre con due uno più intenso. In più, la secchezza del prodotto ne limita il rischio di trasferimento dopo l’applicazione,
Al contrario, la texture di Lash Alert è più cremosa. Ciò ne rende l’applicazione più scorrevole, ma comporta un maggior rischio di trasferimento. Quando si applica, pertanto conviene attendere un po’ prima di indossare i vestiti o sbattere le palpebre, onde evitare il (sempre temuto) effetto panda.
Effetto
Entrambi i mascara hanno un buon effetto volumizzante.
Tuttavia, con il mascara Occhioni l’effetto è più naturale e le ciglia risultano ben separate tra loro.
Con il mascara Lash Alert, invece, l’effetto è subito marcato: gli occhi sono immediatamente evidenziati e sembra quasi che si abbia addosso un paio di ciglia finte. Il risultato “femme fatale” è pertanto assicurato.
Durata
Sul piano della durata, trovo che il mascara occhioni sia formidabile: trovo la sera sugli occhi praticamente la stessa quantità di prodotto che avevo applicato al mattino.
Al contrario, il mascara Lily Lolo perde nel tempo gran parte della sua efficacia, tanto che la sera l’occhio sembra decisamente meno truccato.
Parallelamente, nel corso della giornata il Lash Alert tende a rilasciare un po’ di polvere sotto l’occhio; pertanto il trucco nel corso della giornata va in questi casi ritoccato.
Delicatezza
Infine, bisogna valutare la delicatezza al contatto con gli occhi (caratteristica indispensabile per chi, come me, ha gli occhi molto sensibili e che tendono ad irritarsi).
Occhioni è molto delicato e si può tenere tutto il giorno senza controindicazioni.
Al contrario, ho notato che Lash Alert, per chi ha occhi molto delicati, è più difficile da sopportare per la giornata, forse a causa delle polveri che nel tempo si staccano e cadono sotto l’occhio.
Valutazione complessiva
Complessivamente, si tratta di due buoni mascara.
Consiglierei Occhioni per tutti i giorni (sia per la delicatezza, sia per la portabilità, sia per la durata) e Lash Alert per le serate speciali (in cui si desidera l’effetto ciglia finte, che non deve necessariamente durare per ore e ore).
Ecco i miei voti:
Occhioni: 8,5
Lash Alert: 8

Ok, questo è tutto (per oggi). E voi che mi dite? Avete provato questi mascara? Qual è il vostro preferito tra i due? E il vostro preferito in assoluto? Vorreste leggere la recensione di un mascara in particolare? Fatemi sapere con un commento.
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Didi

Il mio Ice Bucket Challenge

Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò di un argomento diverso dal solito, ma che mi sta ugualmente a cuore.
Si è fatto un gran parlare in questi giorni dell’Ice Bucket Challenge, o, detto in italiano, della sfida del secchio di acqua ghiacciata. Vip e meno vip hanno infestato la rete con i video delle loro secchiate e sono scoppiate le inevitabili polemiche.
Ma qual è la ragione di tutto questo circo? Ebbene, si tratta in realtà di una cosa serissima.
Con questa campagna, partita dall’America e diffusasi in tutto il mondo, si è inteso richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su una terribile malattia (possibilmente dando il via a una catena di donazioni), purtroppo ancora poco nota.
Si tratta della Sclerosi Laterale Amiotrofica (nota anche come SLA o ALS), una malattia che attacca progressivamente i motoneuroni fino a inibire le più semplici funzioni vitali.
Chi soffre di questo morbo, pur conservando intatte le proprie facoltà cognitive, viene, di giorno in giorno, imprigionato dentro un corpo che non risponde più ad alcuno stimolo. Si perde prima l’uso degli arti, poi la facoltà di alimentarsi autonomamente, poi quella di respirare senza le macchine e infine quella di comunicare.
Di SLA, al momento, si muore: nonostante tutti i nuovi protocolli di ricerca, non si è ancora trovato il modo di sconfiggere o bloccare il corso della malattia. Anche le cause del morbo sono ancora ignote, nonostante molte siano le ipotesi prospettate sul punto.
Capirete, dunque, che la ricerca è fondamentale: se solo si potessero investire più risorse, potremmo riuscire a sconfiggere questa brutta malattia.
Perché, dunque, non prendersi una bella secchiata di acqua e non mettere una mano sulla coscienza e sul portafogli? In molti l’hanno fatto, tant’è vero che sul solo sito dell’ALSA sono stati raccolti, dall’inizio della campagna, oltre 88,5 milioni di dollari.
Potete aiutare anche voi la ricerca, donando sui siti www.alsa.org (associazione americana) o www.aisla.it (associazione italiana).
Negli stessi siti, se volete, potrete trovare informazioni ulteriori e più dettagliate su questa tremenda malattia.
Ovviamente anche io ho donato, in memoria di mio padre che purtroppo non c’è più, essendo morto di SLA nell’ormai lontano 2008.
Bene, so che questo post è stato lungo e pesante, ma, come potete immaginare, tengo davvero molto a questa causa.
Se siete arrivati fino alla fine, vi meritate il mio terribile video (è proprio il caso di dire che stavolta ci metto la faccia).
Buona visione!
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Didi