Mascara a duello: Occhioni vs Lash Alert

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Ciao a tutti!
Oggi inaugurerò una nuova tipologia di post: il duello tra due prodotti, nel quale verranno analizzati pro e contro di due articoli simili per poterne dare una valutazione comparativa.
Oggi metterò a confronto due mascara molto conosciuti tra gli amanti dei cosmetici ecobio: Occhioni di Neve Cosmetics e Lash Alert di Lily Lolo.
Ecco a voi le mie considerazioni.
– INCI
Come vi accennavo, entrambi i mascara hanno INCI ecobio. Esaminiamoli però singolarmente.
Questo è l’INCI di Occhioni:
Aqua (Water), Cera Alba (Beeswax), Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Stearic Acid, Copernicia Cerifera Cera/Copernicia Cerifera (carnauba) Wax, Castor Isostearate Beeswax Succinate, Kaolin, Glyceryl Stearate, Glycerin, Octyldodecanol, Hydrogenated Palm Glycerides, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil/ Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Silica, Cellulose, Prunus Avium Seed Oil /Prunus Avium (Sweet Cherry) Seed Oil, Prunus Cerasus Seed Oil/Prunus Cerasus (Bitter Cherry) Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract/Avena Sativa (Oat) Kernel Extract, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid. (+/-) May contain: CI 77499 (Iron Oxides)
Esaminando gli ingredienti con l’app di biotiful, è possibile notare che tutti sono verdi o con doppio bollino verde, salvo Benzyl Alcohol e Dehydroacetic Acid, con bollino giallo, che però sono in fondo alla lista di ingredienti.
Si tratta, pertanto, di un prodotto naturale e non aggressivo, con formulazione vegetariana, adatto anche a occhi sensibili.
Questo, invece, è l’INCI di Lash Alert:
Aqua, Cera Alba, Copernicia Cerifera Cera, Sucrose Distearate, Cichorium Intybus Root Extract, Propanediol, Helianthus Annuus Seed Wax, Galactoarabinan, Sucrose Stearate, Caprylyl Glycol, Caesalpinia Spinosa Gum, Acacia Senegal, Glycerin, Caprylhydroxamic Acid, Sodium Hydroxide [+/-]: CI 77499
Utilizzando anche qui Biotiful si può notare che gli ingredienti sono tutti con il doppio verde, salvi il Propanediol e il Caprylyl Glycol (bollino giallo) e due ingredienti non classificati (la Caesalpina Spinosa Gum e il Caprylhydroxamic Acid).
Considerato che gli elementi col bollino giallo sono, nell’INCI del Lash Alert, più in alto che nell’Occhioni e che nel Lash Alert vi sono ingredienti non classificati, sembrerebbe un po’ migliore la formulazione di Occhioni.
– Scovolino
Altro aspetto da considerare è lo scovolino.
Il mascara occhioni ha uno scovolino molto caratteristico:

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Come potete vedere, la forma è davvero particolare: queste cinque sfere aiutano a distribuire il prodotto su tutte le ciglia, dalle più lunghe alle più corte, fino a quelle che si trovano negli angoli. Le ciglia, inoltre, appaiono ben separate, dunque il mascara risulta applicato in maniera uniforme.
Unico neo: ogni volta che si cerca di applicare il prodotto fino alle radici o di tenere in piega le ciglia, c’è il concreto rischio che la palpebra si sporchi (a me, perlomeno, capita molto spesso).
Ecco, invece, lo scovolino di Lash Alert:

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Come potete notare, è uno scovolino più comune, con la forma tipica dei mascara volumizzanti. Il rischio di sporcare la palpebra è inferiore, ma in compenso l’effetto separante non è apprezzabile: spesso le ciglia risultano un po’ troppo attaccate tra loro, dando un risultato decisamente meno naturale.
Texture
La texture del mascara occhioni è incredibilmente secca: già al momento dell’apertura della confezione, sembra quasi che il prodotto sia finito. Questa secchezza, però, non ne ostacola l’applicazione, ma contribuisce a dosare il prodotto: con una passata si avrà un effetto naturale, mentre con due uno più intenso. In più, la secchezza del prodotto ne limita il rischio di trasferimento dopo l’applicazione,
Al contrario, la texture di Lash Alert è più cremosa. Ciò ne rende l’applicazione più scorrevole, ma comporta un maggior rischio di trasferimento. Quando si applica, pertanto conviene attendere un po’ prima di indossare i vestiti o sbattere le palpebre, onde evitare il (sempre temuto) effetto panda.
Effetto
Entrambi i mascara hanno un buon effetto volumizzante.
Tuttavia, con il mascara Occhioni l’effetto è più naturale e le ciglia risultano ben separate tra loro.
Con il mascara Lash Alert, invece, l’effetto è subito marcato: gli occhi sono immediatamente evidenziati e sembra quasi che si abbia addosso un paio di ciglia finte. Il risultato “femme fatale” è pertanto assicurato.
Durata
Sul piano della durata, trovo che il mascara occhioni sia formidabile: trovo la sera sugli occhi praticamente la stessa quantità di prodotto che avevo applicato al mattino.
Al contrario, il mascara Lily Lolo perde nel tempo gran parte della sua efficacia, tanto che la sera l’occhio sembra decisamente meno truccato.
Parallelamente, nel corso della giornata il Lash Alert tende a rilasciare un po’ di polvere sotto l’occhio; pertanto il trucco nel corso della giornata va in questi casi ritoccato.
Delicatezza
Infine, bisogna valutare la delicatezza al contatto con gli occhi (caratteristica indispensabile per chi, come me, ha gli occhi molto sensibili e che tendono ad irritarsi).
Occhioni è molto delicato e si può tenere tutto il giorno senza controindicazioni.
Al contrario, ho notato che Lash Alert, per chi ha occhi molto delicati, è più difficile da sopportare per la giornata, forse a causa delle polveri che nel tempo si staccano e cadono sotto l’occhio.
Valutazione complessiva
Complessivamente, si tratta di due buoni mascara.
Consiglierei Occhioni per tutti i giorni (sia per la delicatezza, sia per la portabilità, sia per la durata) e Lash Alert per le serate speciali (in cui si desidera l’effetto ciglia finte, che non deve necessariamente durare per ore e ore).
Ecco i miei voti:
Occhioni: 8,5
Lash Alert: 8

Ok, questo è tutto (per oggi). E voi che mi dite? Avete provato questi mascara? Qual è il vostro preferito tra i due? E il vostro preferito in assoluto? Vorreste leggere la recensione di un mascara in particolare? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

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Nuova matita labbra Neve Cosmetics: “Amore”… A prima vista!!!

Ciao a tutti!
Vi scrivo perché sono appena entrata in possesso di uno degli oggetti del desiderio del momento: la matita Amore di Neve Cosmetics.
L’ho ricevuta nella bio box di febbraio di Una Donna Vagabonda e appena l’ho vista non ho resistito alla tentazione di provarla e swatcharla.
Siccome so che molte di voi sono ansiose di leggerne qualche recensione, eccovi la mia.
Questa volta si tratta di una matita che ha un colore splendido e completamente diverso da tutte le altre della Neve. Per dimostrarvelo, vi farò vedere lo swatch del pastello paragonato a quello di altri con colori similari:

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In alto a sinistra c’è la matita Amore, in alto a destra Cappuccino e in basso Marmotta

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In alto c’è la matita Salmone, al centro Amore, sotto Fenicottero.
Questo è invece l’effetto della matita indossata:

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Volendo descrivervi questo colore in due parole (la luce artificiale con la quale ho scattato le foto non gli rende completamente giustizia), posso dirvi che è un’ottima via di mezzo tra un colore nude e uno rosato. L’effetto finale è naturale e non scontato: valorizza l’incarnato con un tocco romantico, senza però dare a chi lo indossa l’aspetto di una bambolina.
La nuance è inoltre perfetta praticamente per ogni tipo di pelle.
Ora veniamo alla composizione. L’inci riportato sul sito è:

Octyldodecyl Stearoyl Stearate, C10-18 Triglycerides, Olus Oil, Mica, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Copernicia Cerifera Cera, Candelilla Cera, Sesamum Indicum Oil, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Glyceryl Caprylate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, Ci 77891, Ci 15850, Ci 77492, Ci 77491, Ci 77499.

La formulazione è totalmente vegana e gli ingredienti sono, come al solito, molto buoni.
La texture è molto morbida, quasi come quella di un rossetto.
La tenuta, invece, è il punto debole di questo pastello: già lavando via gli swatches dalla mano, ho potuto notare che il colore Amore viene via molto più facilmente rispetto agli altri. Un vero peccato!
Il prezzo (nel nuovo formato da 13,8 mm) è 4,80€, ma fino al 16 febbraio si può acquistare al prezzo-lancio di 4,03€ dal sito di Neve Cosmetics.
Il mio voto per questo prodotto è 8,5: splendido colore, totalmente vengano nella formula, finalmente diverso dagli altri; peccato solo per la tenuta!
E voi siete incuriositi da questa matita? L’avete provata. La comprerete? Fatemi sapere con un commento!
xxx
Didi

Fondotinta Natur’Fluid di Couleur Caramel

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Ciao a tutti!

Immagino che tutte voi, chi più, chi meno, adoperate regolarmente il fondotinta. Chi di voi è una patita del bio sa anche che è davvero difficile trovare un fondotinta liquido totalmente bio che non ci faccia rimpiangere i cari vecchi prodotti industriali. Bene, nella ricerca incessante del fondotinta perfetto (ed essendo disposta anche a spendere qualcosa di più per un prodotto così importante) ho deciso di acquistarne uno di una marca decisamente VIP tra quelle di cosmetici bio. Ho quindi provato il fondotinta liquido Natur’Fluid di Couleur Caramel (n. 11, visto il mio noto pallore), costo 29,90€ per 30 ml, acquistato da Ecopoint Dolomiti.

L’inci del prodotto è:

Aqua (Water) – Rosa Damascena Flower Water – Glycerin – Glyceryl Stearate Citrate – Sesamum indicum (Sesame) seed oil – Prunus armeniaca (Apricot) kernel oil – Dicaprylyl ether -Polyglyceryl-6 distearate – Camelina sativa seed oil – Coco-caprylate/caprate – Persea gratissima (Avocado) oil -Theobroma cacao (Cocoa) seed butter – Benzyl alcohol – Stearic acid – Palmitic acid – Tocopherol – Helianthus annuus (Sunflower) seed oil – Dehydroacetic acid – Xanthan Gum – Sodium citrate – Citric acid – Parfum (Fragrance) – D-Limonene – Geraniol – Linalool.

L’elenco degli ingredienti è molto buono: confrontandolo col biodizionario possiamo vedere che sono quasi tutti indicati col colore verde, che c’è qualche giallo e nessun rosso. Anche provato sulla pelle devo dire che la qualità si vede: impalpabile, a rapido assorbimento, nient’affatto comedogeno. Da questo punto di vista, pertanto, è un ottimo prodotto. C’è, tuttavia, un “però”. L’idea di base di questo fondotinta, come si evince anche dalla descrizione del prodotto, è quella di dare un effetto “nude”. Bene, se l’idea era (solo) quella, il risultato è più che ottenuto: il fondotinta non si vede per niente!!!!

Insomma, l’effetto è più che naturale, ma la coprenza rasenta lo zero. Giusto per farvi capire, l’effetto che si ottiene è inferiore a quello di qualsiasi BB cream. Ora, diciamocelo pure, la logica di un fondotinta è quella di coprire, uniformare l’incarnato, mascherare le imperfezioni ecc.; se un fondotinta non dà nessuno di questi risultati, se è esattamente come non averlo, che senso ha metterlo? Ok, potrebbe essere considerato un’ottima crema viso, ma come make up lascia un po’ a desiderare. Insomma, da un prodotto che costa 30€ mi aspetto qualcosa di più…

Il mio voto per il prodotto è dunque 6-: riciclabile come crema viso, ma non adoperabile affatto come fondotinta! Interessante sarebbe, a questo punto, capire com’è il fondotinta coprente della stessa marca. Io però, dopo aver buttato 30€, non me la sento di testarlo (spero che non mi biasimiate per questo). E voi avete provato i fondotinta Couleur Caramel? Come li avete trovati? Fatemi sapere con un commento.

xxx

Didi

Matita cappuccino di Neve Cosmetics: nuova, ma non troppo!!!

Ciao a tutti!

Chi di voi mi conosce sa, e chi non lo sa lo apprende ora,  che sono un’appassionata dei prodotti per il makeup di Neve Cosmetics. Questo è un marchio totalmente ecobio e cruelty free (nel senso che i prodotti che vende non sono testati sugli animali) che in poco tempo è diventata un’impresa leader nel mercato dell’ecobio. Inizialmente commercializzava prevalentemente trucco minerale, poi ha iniziato a inserire le matite, i rosetti e molto altro. La sua notorietà è stata tra l’altro consolidata dalla collaborazione con la blogger Giuliana Arcarese (altresì nota col nome di makeupdelight) che ha curato moltissimi tutorial con i prodotti di questa marca e con la quale, recentemente, ha anche creato una palette a sua firma.

Per quanto riguarda le matite, devo dire che nonostante i colori siano molto interessanti, non sono riuscita a trovare ancora la perfetta tonalità nude-rosato freddo per il mio incarnato. Potrete dunque comprendere con che entusiasmo ho acquistato la nuova matita cappuccino, che prometteva proprio una tonalità nude rosata che potesse essere alternativa al colore marmotta (che tende molto al marrone). Avrà mantenuto le promesse? Presto detto! La matita ha un ottimo formato convenienza (2 cm in più delle matite commercializzate l’anno scorso) e il prezzo di 4,80€. Io l’ho acquistata presso Kosmetika Point a Bari, ma si può acquistare anche tramite il sito internet di Neve Cosmetics, allo stesso costo, salve spese di spedizione.

L’INCI ( come riportato sul sito) è il seguente:

Octyl Dodecyl Stearoyl Stearate, C10 – 18 Triglycerides, Olus Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Hydrogenated Vegetable Oil, Copernicia Cerifera Cera, Candelilla Cera, Sesamum Indicum Oil, Mica, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Glyceryl Caprylate, Tocopheryl Acetate, Sorbic Acid, CI 77891, CI 77491, CI 77492, CI 15850, CI 77499.

In base alla categorizzazione del biodizionario, sono tutti ingredienti verdi, eccetto due soli pallini gialli. Il prodotto è pertanto, dal punto di vista degli ingredienti, più che valido. Come tutti i pastelli labra neve cosmetics, ha una texture molto cremosa, che rende la matita idonea a essere adoperata anche da sola al posto del rossetto (senza aggiunte, per un finish opaco o con un velo di gloss per un finish lucido). Se usata con il gloss, ha la tendenza a sparire in poco tempo, ma se usata da sola ha una durata più che accettabile. L’unico inconveniente (almeno sulle mie labbra) è che nel caso in cui non vi sia aggiunta di gloss o di burro cacao, rende, a lungo andare, le labbra un po’ secche. Per quanto riguarda il colore, indossato ha un effetto mattone tendente al rosato, con qualche punta di arancio. Si tratta di una tonalità sicuramente più rosata di marmotta, ma ancora decisamente troppo marrone per chi, come me, ha la pelle con sottotono freddo, ma non vuole avere sulle labbra l’effetto cianotico o anemico. Confrontando la matita cappuccino con quella marmotta si può anzi notare che le differenze tra le due nuances non sono molto significative. Queste sono le foto che ho scattato per farvi vedere il confronto tra le due matite (quella più lunga è cappuccino)
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e tra le due colorazioni swatchate sulla mia mano

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Come potete vedere anche voi, si tratta di una tonalità quasi identica, solo leggermente tendente al rosa, e dunque indicata per le medesime persone a cui già stava bene la matita marmotta. In ogni caso, dovendo scegliere tra le due, cappuccino mi sembra una colorazione più carina e parimenti molto sfruttabile. Il mio voto per questo prodotto è pertanto 7,5. E voi avete provato questa matita? Che ne pensate? Fatemi sapere con un commento!

xxx

Didi

Mascara nero puro della Lepo

Ciao a tutti!

Oggi vi parlerò di uno dei più famosi mascara totalmente ecobio: il mascara nero puro della Lepo (che vedete aperto nell’immagine del post), che è stato spesso osannato dalle guru dell’ecobio, che si sono sperticate in lodi e complimenti. Avranno ragione? Presto detto.

Ho comprato questo prodotto da kosmetika point per un prezzo di circa 14€ per 8 ml.

Ciò che più mi ha colpita è stato sicuramente l’INCI:

aqua/water, cera alba / bees wax*, prunus amygdalus dulcis (sweet almond) oil*, cera carnuba / copernicia cerifera wax*, stearic acid, butyspermum parkii butter (shea butter) fruit*, glycerin, triticum vulgare (wheat) starch*, glyceryl stearate, glyceryl caprylate, tocopherol, helianthus annuus (sunflower) seed oil, xanthan gum, potassium hydroxyde, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, CI 77499 / Iron oxide.

Se andate a cercare questi ingredienti sul biodizionario, potrete notare che sono tutti col doppio pallino verde, a parte il glyceryl caprylate e il potassium hydroxyde, che hanno un pallino verde, e il benzyl alcohol e il dehydroacetic acid, che sono gialli (ma sono in fondo alla lista). Si tratta, pertanto, di un prodotto assolutamente naturale e non aggressivo, pieno di ingredienti davvero utili.

Meno interessante è, invece, la forma dello scovolino: è più che altro una forma classica (come si vede dall’immagine), che non ha alcun effetto particolare sulle ciglia.
Per quanto riguarda l’effetto finale, posso dire che miracoli non ne fa, ma riesce in ogni caso a dare un look naturale e curato. Ovviamente, l’effetto è più marcato se si fanno più applicazioni.

Fin qui le cose positive, ora però bisogna occuparsi di quelle meno buone.

Il neo principale che ho riscontrato in questo mascara è, sicuramente, la tenuta. Sembra quasi che il prodotto non si asciughi mai del tutto e per questa ragione tende, nel corso della giornata, a trasferirsi e a colare, creando l’“effetto panda” sulla palpebra inferiore.
Il mio consiglio è, pertanto, di evitare di usarlo se si deve stare fuori tutto il giorno, onde evitare di dover ritoccare il trucco troppo spesso.  In compenso, stante la sicurezza totale dei suoi ingredienti e la non aggressività del prodotto, è tranquillamente adoperabile anche da chi ha occhi sensibili.

Complessivamente, il mio voto finale per questo mascara è 6,5 su 10 (purtroppo sensibilmente diverso da quello che trovo nelle altre recensioni online, ma la mia opinione è questa).

E voi avete provato questo prodotto? Come vi siete trovati? Che mascara usate? Fatemi sapere con un commento.

xxx

Didi

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