Flop 5: i prodotti più odiati del 2014

Flop 5: i prodotti più odiati del 2014

Ciao a tutti!
Brrrr che freddo! Oggi qui nevica da paura e sono bloccata in casa… Perché dunque non approfittare di questa permanenza forzata per scrivervi un altro articolo?
Ebbene, dopo l’appuntamento con i top del 2014, è il momento di dare un’occhiata ai prodotti che quest’anno proprio non mi hanno convinta.
Ecco i 5 flop, dal quinto al primo posto:

Quinto posto per il gel contorno occhi riparatore effetto lifting di Verdesativa

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Mi avevano passato questo prodotto per la quintessenza delle meraviglie. Nulla di più falso!
Cominciamo dall’erogatore: ad ogni uso, eroga molto più prodotto di quanto ne serva, col risultato che se ne butta una buona metà ad ogni applicazione.
Per il resto, la consistenza è gelatinosa, ma non si asciuga facilmente, col risultato di rendere difficili le successive fasi della routine viso.
Gli effetti, poi, sono inesistenti: non ho affatto trovato l’effetto lifting promesso, né tantomeno alcun altro effetto utile.
Infine, altro neo è il costo: circa 18€ (dal Centro Aloe), molto più di qualsiasi altro contorno occhi che io abbia mai acquistato… No comment!

Quarto posto per il bio balsamo ai semi di lino e mandarino La saponaria

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Questo balsamo promette di essere ristrutturante e districante. La mia esperienza, invece, è molto diversa.
Per prima cosa, bisogna notare che la texture del prodotto è stranissima: è come se sparisse o si sciogliesse a contatto coi capelli, indipendentemente dalla quantità di balsamo adoperata. Ho pertanto dovuto usare moltissimo balsamo per ogni lavaggio e ovviamente non ho ottenuto nessun effetto districante, né tantomeno ristrutturante. I capelli sono dunque risultati appesantiti senza alcuna contropartita. Unica nota positiva: un ottimo profumo.
Avendo trovato il prodotto nella box di unadonnavagabonda (e non avendolo ovviamente ricomprato), non sono a conoscenza del costo dello stesso. Penso, comunque, che si aggiri intorno ai 10€.

Terzo posto per il shampoo ristrutturante luce e volume di Verdesativa

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Mi sono fatta convincere ad acquistare questo shampoo perché avevo provato altri prodotti di Verdesativa e li avevo trovati molto validi. La commessa del Centro Aloe mi ha pertanto detto: “Perché allora non provi i prodotti per capelli? Sono ottimi!”.
Ebbene, visto che l’ho messo al terzo posto, potete immaginare l’epilogo!
L’ho provato e l’ho subito trovato molto lavante… Troppo! Il risultato era che i capelli, dopo il lavaggio, erano tutt’altro che corposi e lucenti, anzi, sembravano spenti. Aggiungo che, dopo il lavaggio, risultava molto difficile districare i capelli, anche con abbondanti dosi di balsamo. Infine, dopo pochissime applicazioni, ho notato prurito e brufoletti sul cuoio capelluto.
Certo, non posso sapere se è colpa dell’aggressività del prodotto o magari di una mia ipersensibilità a uno dei componenti, ma in ogni caso di certo non ve lo consiglio.
Il costo del prodotto è 9,90 € per 200 ml di prodotto.

Secondo posto per il natural mascara super long lashes di Benecos

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Ok, di questo prodotto non si può dire che l’abbia usato a fondo, anzi… L’ho provato giusto poche volte, sufficienti in ogni caso per capire che non è proprio il mascara per me.
Si tratta, in realtà, di un prodotto molto alcolico, decisamente aggressivo per gli occhi e le ciglia. Quando l’ho messo ho iniziato a lacrimare forte, col risultato che mi sono ritrovata con gli occhi irritati e con la faccia simile a quella di un panda. Ho poi notato che le ciglia tendevano a cadere più facilmente. Va da sé che lo sconsiglio del tutto, soprattutto per chi ha gli occhi sensibili.
Ho però trovato su internet opinioni di persone che, non so,come, dichiarano di trovarcisi bene.
Non conosco il costo di questo mascara, perché anche questo mi è arrivato in una box.

Primo posto in assoluto va, poi, allo shampoo per capelli normali o secchi all’argilla verde e alla bardana di Argital

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Non ricordo per quale motivo ho acquistato questo shampoo, ma di certo non mi attendevo questo risultato.
Il prodotto non è affatto lavante, non fa schiuma, non ha nemmeno un buon odore (anzi, ha un odore tremendo). L’effetto sui capelli è davvero tremendo: i capelli restano spenti e sporchi e restano impregnati di quell’odore terribile di fango… Ovviamente non lo consiglio affatto.
Il prezzo non lo conosco, ma l’ho acquistato da Terra Madre a Molfetta.

Bene, questi sono, secondo me, i peggiori flop del 2014. Pessimi, vero?
Colgo l’occasione per fare a tutti voi i miei migliori auguri di uno sfavillante 2015. Avete già espresso desideri per il nuovo anno? Io ne ho circa un milione. Il mio proposito per l’anno nuovo è di vederne realizzati almeno due (che però, scaramanticamente, non vi rivelerò). E voi avete idee, propositi o desideri per il nuovo anno? E avete qualche flop da segnalarmi? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

“Flop 5”: la classifica dei prodotti più deludenti del 2013

Ciao a tutti!

Dopo la classifica dei top, eccovi i flop più clamorosi del 2013, ovverosia i prodotti che su di me si sono rivelati i più deludenti in assoluto.

Preciso che ovviamente si tratta di mie personalissime opinioni (i prodotti bio hanno la caratteristica di avere una resa molto diversa da soggetto a soggetto), ma che di sicuro potranno esservi utili quantomeno per farvi un’idea.

Partiamo dalla posizione più bassa della classifica: il migliore dei peggiori. Al quinto posto della “Flop 5” ci sono le salviette struccanti idratanti delicate della Viviverde coop

 V

Ottima l’idea di realizzare un prodotto bio economico da supermercato. Il risultato, però, non è affatto ciò che speravo. L’INCI di queste salviette è in sé anche buono, ma il risultato finale non è delicato come promette la confezione: dopo l’uso della salvietta ho spesso notato un fortissimo bruciore agli occhi e al viso, tanto da dovermi alzare nel cuore della notte per lavarmi la faccia. Se proprio dovete adoperarle, cercate almeno di sciacquarvi il viso subito dopo o comunque appena possibile. Per quanto mi riguarda, credo che le riciclerò come antipolvere per i mobili.

Al n. 4 metterei il fondotinta specifico della Lepo alla bardana e ratania IV

Quando ho comprato questo prodotto ero molto speranzosa: ero ancora nel periodo in cui inseguivo il sogno di un unico prodotto che facesse tutto (cosa, ora mi rendo conto, quasi impossibile) e pensavo che questo fondotinta avrebbe risolto, in uno, il problema della mia pelle mista e del trucco (tipo un antesignano delle BB cream). Niente di più sbagliato! A parte il colore, in ogni caso troppo scuro per la mia carnagione pallida, la resa del prodotto è pessima: nel giro di meno di un’ora, il viso resta totalmente a macchie. Aggiungo, poi, che il fondotinta non ha sortito alcun effetto utile nemmeno per quanto riguarda il trattamento della pelle. Bocciato!

Il posto n. 3 è occupato dallo shampoo per capelli deboli della dr. Taffi (linea Miglio alle cellule staminali vegetali) III

Curiosamente, la linea di questo shampoo è la stessa di un prodotto che amo moltissimo (e che infatti trovate nella top 5 dei prodotti migliori). La resa, invece, è diametralmente opposta. In primo luogo, fa poca schiuma. So che in uno shampoo non è fondamentale, ma a me la schiuma piace e senza non riesco ad avere la stessa sensazione di pulito. In secondo luogo, per essere un prodotto delicato, mi sembra abbastanza aggressivo: i miei capelli dopo il lavaggio risultano molto secchi e quasi spenti. Infine (cosa di non secondaria importanza) con l’uso di questo shampoo mi si è irritato moltissimo il cuoio capelluto.

Al secondo posto tra i meno amati c’è la spuma per capelli di Alverde (di cui, purtoppo, non ho l’immagine da mostrare, perchè ho buttato via la confezione prima ancora che mi venisse l’idea di aprire questo blog)

Certo, non si può avere la luna da una marca così economica, ma questo prodotto non ha utilità alcuna: indipendentemente dalla quantità di prodotto usata, i capelli non restano in piega e rimangono esattamente crespi e cespugliosi come se fossero stati asciugati senza alcuna accortezza. Inoltre, aumentando le quantità, i capelli si appesantiscono e si sporcano, pur non restando in piega. Unico rilievo positivo: ha un ottimo profumo.

Il peggiore in assoluto è il deodorante spray al legno di rosa della Bioearth I

In genere la Bioearth è una marca molto buona, che fa prodotti delicatissimi e ad altissima resa. Il deodorante spray, purtroppo, non è tra questi. Sin dal primo spruzzo, si può notare che è super alcolico (addirittura se non trattieni il respiro per un po’ ti senti bruciare la gola e ti viene da tossire) e irrita moltissimo la pelle (considerate che ho la zona ascellare molto delicata). Infine non vale nemmeno un gran che come prodotto: evaporato l’alcool, il sudore torna immediatamente a farsi sentire.

Queste sono, dunque, le fregature che ho preso nel 2013. E voi che fregature avete avuto? C’è un prodotto che vi ha delusi particolarmente? Fatemi sapere con un commento.

Ricordo inoltre che, qualora voi dovesse avere curiosità su uno dei prodotti che vi ho descritto, sono disponibilissima a scrivere una recensione più accurata. Anche in questo caso, dunque, commentate il post e indicatemi quale dei prodotti volete che recensisca.

Benissimo, ora manca davvero poco alla fine dell’anno. Colgo l’occasione per augurare a tutti voi una buona fine 2013 e uno splendido inizio 2014 da parte mia e di Fukuro.

xxx

Didi