Flop del 2015: i cinque prodotti che ho apprezzato meno

Ciao a tutti!

Dopo i top, è il momento di pensare ai flop. Se i prodotti di cui ho parlato in questo articolo mi hanno entusiasmata, i prodotti che seguono mi hanno davvero delusa. Il mio proposito per il 2016 è quindi quello di liberarmene (magari riciclandoli in qualche i,piego alternativo) e di non acquistarli mai più.

Quinto posto: Palette Eye Essential di Couleur Caramel

   

 Premetto che non si tratta di un prodotto proprio indecente, ma certo di una grande delusione sì.

Ho acquistato questa palette su internet appena è uscita perché davvero mi sembrava un sogno diventato realtà: una versione bio della famosa palette Naked di Urban Decay. Data un’occhiata all’INCI, ho visto che era eccezionale. Quando è arrivata, ero felice come una bambina: colori bellissimi e portabili, alcuni dei quali opachi, adatti a creare look naturali e portabili.

Al momento dell’utilizzo, però, ho scoperto  l’amara verità: i colori (fatta forse eccezione per il solo nero e un po’ per il verde oliva) non scrivono quasi per niente e pertanto, di fatto, l’unico look che riesci a creare è fin troppo naturale.

Per il prezzo che ho pagato (49,90 €) mi aspettavo decisamente di più.

Quarto posto per l’Addolcilabbra Alkemilla gusto cappuccino

  
 
Chi ha letto i miei precedenti post, sa che l’anno scorso ero entusiasta degli  Addolcilabbra di Alkemilla, che trovavo pratici, economici e con profumazioni molto particolari.

Ebbene, quest’anno la Alkemilla ha fatto uscire un sacco di nuove profumazioni, tutte invitantissime. Tra tutte, mi sono fatta tentare dal gusto Cappuccino. Tuttavia,msn dalla prima applicazione ho otto constatare che la formula è decisamente cambiata: molto più solida e meno scorrevole sulle labbra e in fin dei conti decisamente meno piacevole come consistenza.

In più, sin da subito ho avvertito uno strano pizzicorio alle labbra, che mi si sono presto spaccate. È vero, potrebbe essere solo una mia ipersensibilità a qualche componente, ma nel dubbio mi asterrò dal comprare ogni burrocacao della nuova collezione. Prezzo 2,90€
Medaglia di bronzo per il balsamo nutriente di Segreti di Natura

  
Niente da fare: questo balsamo non ha nulla che vada. Prima di tutto, la consistenza è contemporaneamente liquidità e scivolosa, difficilissima da distribuire sui capelli bagnati. Poi non c’è alcun potere districante: i capelli rimangono esattamente arruffati come prima, quindi in fondo a cosa serve? Infine, ha un odore tremendo, quasi rancido. Il prezzo non lo ricordo, ma in ogni caso è un prezzo che non pagherei mai di nuovo.

Bocciato!

Medaglia d’argento per il sapone mani e viso della Biolù

   
Promette di essere un sapone delicato e antibatterico, invece è super aggressivo sulla pelle: secca immediatamente qualsiasi zona entri in contatto con il prodotto. assolutamente da evitare, se non ci tenete ad avere mani morbide come quelle di Yuri Chechi.

Pensate che lo sto riciclando per il lavaggio della spugnetta che uso per il fondotinta e – indovinate un po’ – mi sta distruggendo pure quella.

Decisamente pessimo acquisto!
Primo posto in assoluto per lo sleek delle sopracciglia 

Questo non è un prodotto, ma un vero e proprio trattamento estetico per le sopracciglia (che ti applica l’estetista o la make up artist).

Ho deciso di provarlo perché, mentre ero intenta a fare acquisti in bioprofumeria, ho visto una donna che si stava sottoponendo a questo trattamento e alla fine aveva delle sopracciglia perfette. Mi sono dunque informata e ho appreso che il trattamento costava 50€ e durava dalle 2 alle 3 settimane. Nonostante il prezzo un po’ altino, mi sono detta: “Chi non vorrebbe delle sopracciglia piene e super definite?”. Bene, l’ho provato e…

1) l’applicazione dura più di un’ora;

2) richiede per la manutenzione accorgimenti assurdi (tipo non bagnare la zona per almeno 24 ore e non usare mai sulla stessa prodotti cremosi o oleosi);

3) la cosa peggiore è la durata: dopo la prima applicazione, ho potuto subito notare che la zona delle sopracciglia si era seccata tremendamente. Non potendo ingrassarla in alcun modo, ho atteso pazientemente. Risultato: dopo 4 giorni il prodotto usato è caduto letteralmente a pezzi, lasciando le sopracciglia in modo indecoroso. Ho contestato la cosa al negozio e mi è stato detto che in effetti il colore chiaro dava un po’ di problemi, soprattutto sulle pelli miste perché il primer adoperato secca molto la zona. Mi hanno fissato gratuitamente un nuovo appuntamento per ripetere il trattamento, questa volta senza primer. L’ho rifatto e dopo 3 giorni il trattamento era completamente svanito, come se si fosse sciolto. Insomma, una vera delusione.
Giusto per farvi capire, ecco il risultato dopo tre giorni:  

Bene, ecco i miei flop. Voi invece cosa avete provato che proprio non vi ha convinti? Fatemi sapere con un commento.

xxx

Didi

top five 2015: i cinque prodotti che ho amato di più 

Ciao a tutti!

So che manco da lungo tempo (esattamente da un anno), ma non voglio rinunciare a lasciarvi la mia top 5 dei prodotti più usati nel 2015.

Pronti?

Alla posizione n. 5: Alkemilla 90-60-90 rassodante – antismagliature 

 ok, lo ammetto, generalmente non mi faccio tentare da questi prodotti, anche perché non ho mai la costanza di metterli tutti i giorni, ma ho voluto acquistare questo prodotto e non me ne sono pentita. Ho scelto questa crema perché è utilizzabile su tutto il corpo, quindi con un unico prodotto potevo rassodare gambe, addome e seno. La consistenza è piuttosto fluida, quindi non ho riscontrato problemi di assorbimento o di trasferimento sui vestiti. Anche la fragranza non è invasiva. Dopo un paio di settimane di applicazione, ho notato buoni risultati. Promossa a pieni voti. Costo: circa 20€

Alla posizione n. 4: lozione ricci definiti di Biofficina Toscana

 con i miei capelli ricci, sono sempre alla ricerca di prodotti che possano, se non proprio domarli, almeno ammansirli.Questo prodotto mi è piaciuto molto. 

Lo uso dopo il lavaggio e prima di procedere all’asciugatura e mi rende i capelli morbidi e definiti. Ottimo per me che non tollero l’effetto gel. Costo: circa 9 euro.

Medaglia di bronzo per la crema viso jeunesse de l’atelier des delices 

   Che dirvi? Io AMO questa marca! Purtroppo il prezzo è decisamente di fascia alta, ma vale davvero i soldi spesi. La crema è piuttosto ricca e piena di attivi ed è ottima per l’inverno. Nonostante la corposità, si stende benissimo e ne basta davvero poca. Il profumo, poi, è celestiale (dolcissimo, sembra zucchero filato). Straconsigliata. Prezzo: circa 45€

Medaglia d’argento per il balsamo ristrutturante Gocce di Seta di Phitofilos

    in teoria è consigliato per chi usa le erbe tintorie, ma a buona ragione mi è stato consigliato anche per il mio tipo di capelli, sempre molto secco.

Che dire? È una favola: lascia i capelli nutriti e toglie perfettamente il crespo. Tutti (ma proprio tutti) già dopo il primo lavaggio mi hanno fatto mille complimenti. Il profumo poi è molto buono e dolce (è pensato per coprire gli odori delle erbe tintorie). Il prezzo anche qui è altino (circa 18€), ma vale i soldi spesi.

Ed ecco il migliore prodotto che ho provato nel 2015. Vi eravate sorpresi dell’assenza del make-up in questa top 5? Ebbene, il prodotto n. 1 è un signor fondotinta: il bio-lift di Lepo

  
Si tratta di una delle novità proposte dalla Lepo (che, come in molti sanno, non è una casa totalmente ecobio, ma ha alcune linee bio molto valide).

Io l’ho provato e me ne sono innamorata: basta poco prodotto per tutto il viso e si stende benissimo (io uso una spugnetta inumidita), dura tutto il giorno e dà un ottimo effetto sulla pelle, che appare subito molto più radiosa e rimpolpata.

Come colore, nonostante io sia chiarissima di carnagione, ho potuto verificare che il 15 è un pelino troppo chiaro per me, dunque ho preso il 16 (che forse è leggermente più scuro del mio incarnato, ma trovo che dia comunque un effetto naturale, con il pregio di non farmi sembrare Mortisia Addams bionda).

Il costo è un po’ alto (26€) ma il rapporto qualità prezzo è ottimo.
Bene, la mia top 5 finisce qui. Voi che ne pensate? Condividete queste mie recensioni? Quali prodotti avete maggiormente apprezzato nel 2015? Fatemi sapere con un commento.

Buon anno a tutti!

xxx 

Didi

Mascara a duello: Occhioni vs Lash Alert

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Ciao a tutti!
Oggi inaugurerò una nuova tipologia di post: il duello tra due prodotti, nel quale verranno analizzati pro e contro di due articoli simili per poterne dare una valutazione comparativa.
Oggi metterò a confronto due mascara molto conosciuti tra gli amanti dei cosmetici ecobio: Occhioni di Neve Cosmetics e Lash Alert di Lily Lolo.
Ecco a voi le mie considerazioni.
– INCI
Come vi accennavo, entrambi i mascara hanno INCI ecobio. Esaminiamoli però singolarmente.
Questo è l’INCI di Occhioni:
Aqua (Water), Cera Alba (Beeswax), Hydrogenated Palm Kernel Glycerides, Caprylic/Capric Triglyceride, Stearic Acid, Copernicia Cerifera Cera/Copernicia Cerifera (carnauba) Wax, Castor Isostearate Beeswax Succinate, Kaolin, Glyceryl Stearate, Glycerin, Octyldodecanol, Hydrogenated Palm Glycerides, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus Seed Oil/ Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Silica, Cellulose, Prunus Avium Seed Oil /Prunus Avium (Sweet Cherry) Seed Oil, Prunus Cerasus Seed Oil/Prunus Cerasus (Bitter Cherry) Seed Oil, Avena Sativa Kernel Extract/Avena Sativa (Oat) Kernel Extract, Sodium Hydroxide, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid. (+/-) May contain: CI 77499 (Iron Oxides)
Esaminando gli ingredienti con l’app di biotiful, è possibile notare che tutti sono verdi o con doppio bollino verde, salvo Benzyl Alcohol e Dehydroacetic Acid, con bollino giallo, che però sono in fondo alla lista di ingredienti.
Si tratta, pertanto, di un prodotto naturale e non aggressivo, con formulazione vegetariana, adatto anche a occhi sensibili.
Questo, invece, è l’INCI di Lash Alert:
Aqua, Cera Alba, Copernicia Cerifera Cera, Sucrose Distearate, Cichorium Intybus Root Extract, Propanediol, Helianthus Annuus Seed Wax, Galactoarabinan, Sucrose Stearate, Caprylyl Glycol, Caesalpinia Spinosa Gum, Acacia Senegal, Glycerin, Caprylhydroxamic Acid, Sodium Hydroxide [+/-]: CI 77499
Utilizzando anche qui Biotiful si può notare che gli ingredienti sono tutti con il doppio verde, salvi il Propanediol e il Caprylyl Glycol (bollino giallo) e due ingredienti non classificati (la Caesalpina Spinosa Gum e il Caprylhydroxamic Acid).
Considerato che gli elementi col bollino giallo sono, nell’INCI del Lash Alert, più in alto che nell’Occhioni e che nel Lash Alert vi sono ingredienti non classificati, sembrerebbe un po’ migliore la formulazione di Occhioni.
– Scovolino
Altro aspetto da considerare è lo scovolino.
Il mascara occhioni ha uno scovolino molto caratteristico:

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Come potete vedere, la forma è davvero particolare: queste cinque sfere aiutano a distribuire il prodotto su tutte le ciglia, dalle più lunghe alle più corte, fino a quelle che si trovano negli angoli. Le ciglia, inoltre, appaiono ben separate, dunque il mascara risulta applicato in maniera uniforme.
Unico neo: ogni volta che si cerca di applicare il prodotto fino alle radici o di tenere in piega le ciglia, c’è il concreto rischio che la palpebra si sporchi (a me, perlomeno, capita molto spesso).
Ecco, invece, lo scovolino di Lash Alert:

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Come potete notare, è uno scovolino più comune, con la forma tipica dei mascara volumizzanti. Il rischio di sporcare la palpebra è inferiore, ma in compenso l’effetto separante non è apprezzabile: spesso le ciglia risultano un po’ troppo attaccate tra loro, dando un risultato decisamente meno naturale.
Texture
La texture del mascara occhioni è incredibilmente secca: già al momento dell’apertura della confezione, sembra quasi che il prodotto sia finito. Questa secchezza, però, non ne ostacola l’applicazione, ma contribuisce a dosare il prodotto: con una passata si avrà un effetto naturale, mentre con due uno più intenso. In più, la secchezza del prodotto ne limita il rischio di trasferimento dopo l’applicazione,
Al contrario, la texture di Lash Alert è più cremosa. Ciò ne rende l’applicazione più scorrevole, ma comporta un maggior rischio di trasferimento. Quando si applica, pertanto conviene attendere un po’ prima di indossare i vestiti o sbattere le palpebre, onde evitare il (sempre temuto) effetto panda.
Effetto
Entrambi i mascara hanno un buon effetto volumizzante.
Tuttavia, con il mascara Occhioni l’effetto è più naturale e le ciglia risultano ben separate tra loro.
Con il mascara Lash Alert, invece, l’effetto è subito marcato: gli occhi sono immediatamente evidenziati e sembra quasi che si abbia addosso un paio di ciglia finte. Il risultato “femme fatale” è pertanto assicurato.
Durata
Sul piano della durata, trovo che il mascara occhioni sia formidabile: trovo la sera sugli occhi praticamente la stessa quantità di prodotto che avevo applicato al mattino.
Al contrario, il mascara Lily Lolo perde nel tempo gran parte della sua efficacia, tanto che la sera l’occhio sembra decisamente meno truccato.
Parallelamente, nel corso della giornata il Lash Alert tende a rilasciare un po’ di polvere sotto l’occhio; pertanto il trucco nel corso della giornata va in questi casi ritoccato.
Delicatezza
Infine, bisogna valutare la delicatezza al contatto con gli occhi (caratteristica indispensabile per chi, come me, ha gli occhi molto sensibili e che tendono ad irritarsi).
Occhioni è molto delicato e si può tenere tutto il giorno senza controindicazioni.
Al contrario, ho notato che Lash Alert, per chi ha occhi molto delicati, è più difficile da sopportare per la giornata, forse a causa delle polveri che nel tempo si staccano e cadono sotto l’occhio.
Valutazione complessiva
Complessivamente, si tratta di due buoni mascara.
Consiglierei Occhioni per tutti i giorni (sia per la delicatezza, sia per la portabilità, sia per la durata) e Lash Alert per le serate speciali (in cui si desidera l’effetto ciglia finte, che non deve necessariamente durare per ore e ore).
Ecco i miei voti:
Occhioni: 8,5
Lash Alert: 8

Ok, questo è tutto (per oggi). E voi che mi dite? Avete provato questi mascara? Qual è il vostro preferito tra i due? E il vostro preferito in assoluto? Vorreste leggere la recensione di un mascara in particolare? Fatemi sapere con un commento.
xxx
Didi

Il mio Ice Bucket Challenge

Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò di un argomento diverso dal solito, ma che mi sta ugualmente a cuore.
Si è fatto un gran parlare in questi giorni dell’Ice Bucket Challenge, o, detto in italiano, della sfida del secchio di acqua ghiacciata. Vip e meno vip hanno infestato la rete con i video delle loro secchiate e sono scoppiate le inevitabili polemiche.
Ma qual è la ragione di tutto questo circo? Ebbene, si tratta in realtà di una cosa serissima.
Con questa campagna, partita dall’America e diffusasi in tutto il mondo, si è inteso richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su una terribile malattia (possibilmente dando il via a una catena di donazioni), purtroppo ancora poco nota.
Si tratta della Sclerosi Laterale Amiotrofica (nota anche come SLA o ALS), una malattia che attacca progressivamente i motoneuroni fino a inibire le più semplici funzioni vitali.
Chi soffre di questo morbo, pur conservando intatte le proprie facoltà cognitive, viene, di giorno in giorno, imprigionato dentro un corpo che non risponde più ad alcuno stimolo. Si perde prima l’uso degli arti, poi la facoltà di alimentarsi autonomamente, poi quella di respirare senza le macchine e infine quella di comunicare.
Di SLA, al momento, si muore: nonostante tutti i nuovi protocolli di ricerca, non si è ancora trovato il modo di sconfiggere o bloccare il corso della malattia. Anche le cause del morbo sono ancora ignote, nonostante molte siano le ipotesi prospettate sul punto.
Capirete, dunque, che la ricerca è fondamentale: se solo si potessero investire più risorse, potremmo riuscire a sconfiggere questa brutta malattia.
Perché, dunque, non prendersi una bella secchiata di acqua e non mettere una mano sulla coscienza e sul portafogli? In molti l’hanno fatto, tant’è vero che sul solo sito dell’ALSA sono stati raccolti, dall’inizio della campagna, oltre 88,5 milioni di dollari.
Potete aiutare anche voi la ricerca, donando sui siti www.alsa.org (associazione americana) o www.aisla.it (associazione italiana).
Negli stessi siti, se volete, potrete trovare informazioni ulteriori e più dettagliate su questa tremenda malattia.
Ovviamente anche io ho donato, in memoria di mio padre che purtroppo non c’è più, essendo morto di SLA nell’ormai lontano 2008.
Bene, so che questo post è stato lungo e pesante, ma, come potete immaginare, tengo davvero molto a questa causa.
Se siete arrivati fino alla fine, vi meritate il mio terribile video (è proprio il caso di dire che stavolta ci metto la faccia).
Buona visione!
xxx
Didi

 

Come difendersi dalle zanzare in estate: Zarantes lotion big roll de L’Aromoteca

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Ciao a tutti!
Mi farò perdonare per la mia prolungata assenza parlandovi di un prodotto decisamente adatto per questa stagione, da me testato a lungo l’estate scorsa e prontamente ricomprato anche quest’anno.
Si tratta di Zarantes, una lozione rollon con efficacia sia preventiva sia lenitiva per le irritazioni da agenti esterni (marca L’Aromoteca).
In pratica, il prodotto ha una duplice funzione: in primo luogo, grazie agli oli essenziali contenuti, funge da repellente per zanzare; inoltre, grazie alla sua composizione, aiuta a rinfrescare e lenire le irritazioni, sia derivanti da puntura di insetto sia da altri agenti (es. eritemi solari).

L’INCI della lozione è il seguente:
Aqua, Pogostemon cablin, Melia azadirachta, Lavandula hybrida, Linalol, Limonene, Geraniol, Cymbopogon Martini, Neral, Trans trans farnesol, Melaleuca alternifolia, Xantan gum.

Come potete vedere, sono tutti componenti naturali, al 100% vegetali, le cui uniche controindicazioni sorgono in caso di personale ipersensibilità nei confronti del prodotto.
Ecco a voi le mie impressioni.
La composizione è liquida e l’assorbimento è molto rapido (non lascia quindi la pelle unta e non sporca i vestiti). L’applicazione con rollon è molto pratica e facilita sia la diffusione del prodotto sia il suo utilizzo mirato su singole zone.
L’odore è abbastanza forte (è pur sempre un repellente per zanzare), ma è comunque sopportabile e tende a scemare dopo la prima mezz’ora (senza tuttavia perdere in efficacia).
L’efficacia repellente dura qualche ora. L’effetto lenitivo è invece immediato e dura a lungo.
Siccome è un prodotto naturale e delicato, lo si può usare (ovviamente in quantità ragionevoli) anche sui bambini.
Una confezione contiene 50 ml di prodotto e dura, in caso di uso sporadico, una stagione o, in caso di uso intensivo, più o meno un mese.
Ho acquistato questo prodotto al costo di 8 euro al centro aloe a Bari.
Il mio voto finale per Zarantes è 9: l’ho comprato, ricomprato e consigliato ad amici e parenti.
E voi usate repellenti per zanzare? avete mai provato Zarantes? Attendo i vostri commenti.
xxx
Didi

Spuma per capelli Lavera

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Ciao a tutti!
Chiunque di voi abbia i capelli lunghi o anche solo di media lunghezza saprà certamente che, con l’arrivo dell’estate, si tende spesso ad abbandonare le classiche acconciature con spazzola e phon e ad adottare soluzioni più pratiche. Protagonista indiscussa degli styling estivi è pertanto la spuma per capelli.
Ho quindi pensato di recensirvi la spuma da me più utilizzata in questo periodo, la volume & shine di Lavera, che ho acquistato al Centro Aloe tempo fa e ho già ricomprato due volte.
Prima di tutto, vi posto la foto dell’INCI:

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Come potete notare, si tratta di sostanze tutte verdi, ad eccezione degli unici pallini gialli in fondo (trattasi di allergeni del profumo, in ogni caso non particolarmente problematici per chi non è sensibile verso quei componenti e comunque presenti in minima parte).
La consistenza della spuma è buona (molto meno liquida a delle altre spume ecobio che ho provato prima di questa), anche se ovviamente non è paragonabile a quella delle sue sorelle siliconiche.
Parallelamente, anche la resa è migliore rispetto alle altre spume ecobio: sebbene l’extra-tenuta reclamizzata nella descrizione del prodotto non sia realmente tale, ho verificato che i capelli acquistano volume e struttura, pur restando morbidi e piacevoli al tatto.
Per amore di correttezza, devo comunque precisare che l’effetto finale resta in ogni caso più blando rispetto a quello che si ottiene con le spume industriali.
Infine, l’odore della spuma è delicato e piacevole.
Unico neo è il prezzo: 10,75 € per 150 ml di prodotto (in linea con la media dei prodotti simili ecobio, ma decisamente lontano dal costo medio di una normale spuma per capelli). Posso in ogni caso dire che una confezione dura davvero a lungo, pertanto il costo riportato viene comunque ammortizzato nel tempo.
In conclusione, posso dire che il mio voto per questa spuma (tutto considerato) è 7,5.
E voi avete trovato la spuma per capelli dei vostri sogni? Che ne pensate di questo prodotto? Se volete, lasciatemi un vostro commento.
xxx
Didi

Deodorante rollon greenatural brezza marina

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Ciao a tutti!
Con l’estate alle porte, una delle domande più frequenti che ho letto su Facebook è se esista e quale sia un deodorante ecobio che funzioni anche col caldo torrido.
Ho pertanto pensato di postarvi la recensione di un deodorante da me sperimentato di recente. Siete curiosi? Sono sicura di sì.
Il deodorante in questione è il rollon di greenatural, fragranza “brezza marina”, da me acquistato tempo fa da kosmetika point e ordinabile sul loro sito al prezzo di 6,88 € per 75 ml di prodotto.
Prima di tutto, diamo uno sguardo all’inci:

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L’unico ingrediente con un pallino rosso sul biodizionario è l’allume di potassio. La ragione per la quale è rosso è che si tratta di sostanza antitraspirante, pertanto potenzialmente aggressiva della pelle. Come è possibile intuire, però, è realmente difficile formulare un deodorante che funzioni e che non abbia componenti antitraspiranti. Credo, pertanto, che l’allume di potassio sia un ottimo compromesso: trattasi di un antitraspirante blando, di derivazione naturale, non irritante ed efficace. Questa sostanza, pertanto, non ha nulla a che vedere con l’aluminium chloridrate presente nei deodoranti industriali, questo sì potenzialmente cancerogeno per la pelle.
Bene, sgomberato il campo dalle possibili obiezioni sull’inci, occupiamoci dell’esame del prodotto.
In primo luogo, l’applicatore è bello grande e molto funzionale e, grazie anche alla buona fluidità del prodotto, eroga già in una sola passata la dose giusta di deodorante.
La seconda cosa che si nota è l’ottimo profumo: è buono, delicato e non tende a sovrapporsi alla fragranza eventualmente indossata. Altro grande punto a favore è che si tratta di una fragranza unisex, adoperabile pertanto da chiunque. Aggiungo che, per chi fosse alla ricerca di una fragranza più particolare, della stessa marca e tipo è possibile acquistare anche la profumazione al talco, che dà un po’ di bimbo, anche quella molto buona e delicata.
Terza caratteristica di questo deodorante: si assorbe rapidamente e non si trasferisce sui vestiti, vantaggio non da poco in tema di deodoranti.
Infine, cosa più importante di tutti, è molto efficace, anche col caldo afoso (l’ho testato a Tokyo nella torrida e umida stagione delle piogge), sebbene in ogni caso non raggiunga gli standard dei (pur dannosi) deodoranti commerciali. Secondo una mia stima, dura circa 12-14 ore (in ogni caso il tempo sufficiente a coprire una giornata fuori casa).
Il mio voto per questo deodorante è quindi 9: consigliatissimo!
Vi avviso, però, che la resa dei deodoranti ecobio è molto soggettiva, quindi è ben possibile che ciò che risulta efficace su di me non abbia lo stesso effetto su qualcun altro. Non prendete pertanto per oro colato ciò che vi dico e sperimentate sempre su voi stessi la tenuta di un deodorante, magari un giorno in cui non dovete fare nulla di particolare (onde evitare spiacevoli sorprese).
Bene, spero che questa recensione vi sia stata utile. Non mancate di farmi sapere se vi siete trovati altrettanto bene con questo prodotto o se avete provato altri deodoranti competitivi.
Attendo i vostri commenti!
xxx
Didi.